Ci sono giornate in cui non serve andare lontano…

Magari avete trascorso la mattina sul Lago di Como, siete rientrati per qualche ora oppure semplicemente non avete voglia di affrontare traffico, parcheggi e programmi troppo complicati.

Da Ponte Lambro c’è un’alternativa che ci piace proprio per questo: Pusiano.

È uno di quei luoghi che non hanno bisogno di occupare tutta la giornata. Si può arrivare senza fretta, camminare sul lungolago, entrare nel borgo, scoprire una storia sorprendentemente ricca e aspettare che la luce cominci a cambiare sull’acqua.

Una piccola esperienza che racconta molto bene questa parte della Brianza!


Il Lago di Pusiano, il piccolo lago che spesso si attraversa senza fermarsi

Chi percorre abitualmente la zona tra Erba e Lecco finisce facilmente per vedere il Lago di Pusiano dal finestrino.

Vale invece la pena fermarsi!

Il lago, chiamato storicamente anche Eupili, è di origine glaciale, copre circa 5,2 km² e fa parte del territorio protetto del Parco Regionale della Valle del Lambro.

Sulle sue rive si affacciano sette comuni tra le province di Como e Lecco. In mezzo all’acqua compare la piccola e riconoscibile Isola dei Cipressi, proprietà privata, che contribuisce a rendere il paesaggio immediatamente riconoscibile.

Ma per una prima visita non serve costruire un itinerario complicato.

Partiremmo proprio dal paese di Pusiano.


Prima tappa: il lungolago

È il modo migliore per entrare lentamente nell’atmosfera del posto.

Lasciate per qualche minuto da parte la necessità di “vedere qualcosa”.

Camminate.

Il Comune indica ufficialmente il lungolago di via Mazzini tra i luoghi d’interesse del paese, insieme al lago, al centro storico, al Parco di Palazzo Beauharnais e allo Spazio Segantini.

È una passeggiata semplice, adatta anche a chi non ha programmato un’escursione vera e propria.

Ed è proprio questa semplicità a renderla piacevole in una giornata estiva.


Un borgo con una storia sorprendente

Pusiano non è soltanto un bel punto sull’acqua.

All’inizio dell’Ottocento entrò nella storia napoleonica grazie a Eugenio di Beauharnais, viceré d’Italia e figliastro di Napoleone, che scelse il paese come residenza estiva.

Il Palazzo Beauharnais conserva ancora oggi questo legame.

Per qualche anno questo piccolo borgo brianzolo divenne quindi un luogo frequentato dalla società dell’epoca.

È uno di quei dettagli che cambiano il modo di osservare un posto.

Improvvisamente le case, le vie e il palazzo non sono più semplicemente lo sfondo di una passeggiata…


Poi arrivò Segantini

C’è però un’altra figura che lega profondamente Pusiano alla sua storia: Giovanni Segantini.

Il pittore visse qui e trovò nei paesaggi brianzoli soggetti destinati a entrare nella sua opera.

Uno dei più celebri è Ave Maria a trasbordo, nel quale una famiglia attraversa il lago su una tradizionale imbarcazione, immersa nella luce del tramonto.

Oggi nel paese esiste un Percorso Segantini composto da tredici grandi pannelli che permettono di mettere in relazione le opere con i luoghi e i paesaggi che le hanno ispirate.

È un modo molto bello di visitare Pusiano perché non richiede di entrare necessariamente in un museo.

L’arte accompagna la passeggiata!


Lo Spazio Segantini

Se volete approfondire, all’interno di Palazzo Beauharnais esiste anche uno spazio permanente dedicato al pittore.

Lo Spazio Segantini occupa la storica Sala del Quattrocento ed è nato come naturale completamento del percorso presente nelle vie del paese.

Le aperture guidate vengono organizzate in date specifiche: il Comune segnala per il 2026 visite periodiche, quindi prima di partire è opportuno controllare sempre il calendario ufficiale e non dare per scontato l’accesso.

La prossima visita attualmente pubblicata dal Comune è indicata per il 5 settembre 2026.


Il momento che sceglieremmo: il tardo pomeriggio

Pusiano può essere visitata in qualsiasi momento della giornata.

Ma se potessimo scegliere, arriveremmo nel pomeriggio.

Prima il paese.

Poi il percorso dedicato a Segantini.

Infine il lago.

Ad agosto le giornate sono ancora lunghe e questo permette di lasciare la parte più semplice per ultima: sedersi o passeggiare vicino all’acqua quando la luce comincia a diventare più morbida.

Non serve fare altro.

Ed è forse proprio questo il bello!


Un piccolo itinerario da 3–4 ore

Per chi soggiorna alla Bart County organizzeremmo la visita così:

1. Arrivo a Pusiano.
Lasciate l’auto e iniziate dal centro del paese.

2. Palazzo Beauharnais e centro storico.
Anche senza una visita interna, vale la pena comprendere il legame napoleonico del borgo.

3. Percorso Segantini.
Seguite alcuni dei pannelli disseminati nel paese e provate a riconoscere il paesaggio raccontato dal pittore.

4. Lungolago.
Tenetelo per la parte finale della passeggiata.

5. Tramonto o aperitivo.
Nessun programma obbligatorio. Scegliete semplicemente un posto che vi piace e fermatevi.

È un itinerario che può durare tre ore oppure occupare tranquillamente un intero pomeriggio!


E se volete trasformarlo in una giornata?

Pusiano funziona molto bene anche come tassello di un itinerario più ampio.

La mattina può essere dedicata al vicino Lago del Segrino o a Canzo.

Il pomeriggio a Pusiano.

Oppure si può abbinare il lago a Erba e lasciare Pusiano per il tramonto.

Sono proprio queste distanze ridotte uno dei vantaggi di soggiornare in questa zona: non bisogna necessariamente scegliere una sola destinazione!


Un consiglio importante

Non cercate di trasformare Pusiano in una lista di attrazioni da spuntare.

Non è quello il suo valore.

È un luogo da attraversare lentamente.

Un pezzo di lago.

Un palazzo con una storia inattesa.

Un pittore che ha guardato queste acque molto prima di noi.

Un’isola in mezzo al lago.

E magari mezz’ora nella quale non avete niente da fare.

A volte, in viaggio, basta questo.


Perché lo consigliamo agli ospiti

Quando qualcuno arriva sul Lago di Como per la prima volta è naturale pensare subito a Bellagio, Como o alle grandi ville.

Sono luoghi straordinari.

Ma vivere questo territorio significa anche scoprire ciò che c’è tra le destinazioni famose.

Pusiano è uno di questi posti.

Vicino, semplice, autentico.

E proprio per questo può diventare uno dei pomeriggi che ricordate con maggiore piacere.


Il nostro consiglio

Andateci senza fretta e lasciate il lungolago per ultimo.

Quando il sole comincia a scendere, provate a guardare il paesaggio pensando per un momento a Segantini.

Più di un secolo fa osservava la stessa acqua.

Il paesaggio è cambiato.

La luce, forse, molto meno.


Domande & Risposte

Cosa vedere a Pusiano? Il lungolago, il centro storico, Palazzo Beauharnais, il Percorso Segantini e, quando aperto, lo Spazio Segantini sono le tappe principali. 

Quanto tempo serve per visitare Pusiano? Per una passeggiata tra borgo, percorso artistico e lago sono sufficienti circa tre o quattro ore; si può però facilmente abbinare la visita ad altre località vicine.

Dove si trova il Lago di Pusiano? È situato tra le province di Como e Lecco e fa parte del Parco Regionale della Valle del Lambro. 

Che rapporto c’è tra Segantini e Pusiano? Segantini soggiornò a Pusiano e i paesaggi brianzoli entrarono nella sua produzione artistica. Oggi il paese gli dedica un percorso di tredici pannelli e uno spazio permanente. 

Quando visitare Pusiano? Primavera, estate e inizio autunno sono particolarmente piacevoli per combinare borgo e lago; in estate il tardo pomeriggio è una buona scelta per godere di temperature più miti e luce più morbida.


Soggiornate alla Bart County? Conservate questa guida tra le idee per un pomeriggio libero: Pusiano è abbastanza vicina da poter essere decisa anche all’ultimo momento!


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